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Rondini

Come le rondini di un continente che lo stesso giorno s'accorgono che è giunta l'ora di mettersi in viaggio, era giunta l'ora di resistere.

4 186  EUR

raccolti su un obiettivo di €3 000

  • 139%finanziato
  • PROGETTO FINANZIATO IL02/28/2019
  • 109sostenitori

Rondini è un cortometraggio che racconta gli ultimi tre giorni di un gruppo di partigiani, prima dello storico sabotaggio al ponte ferroviario di Ivrea, la vigilia di Natale del 1944. Uno di questi partigiani nascosto sui monti, si scambia lettere con la sua ragazza rimasta in città, anche lei impiegata nella resistenza come staffetta. Venuto a sapere di aver soltanto tre giorni, prima di lanciarsi in una missione dalla quale probabilmente non sarebbe tornato, il ragazzo decide di sposare la ragazza, un attimo prima di partire per la missione.

Parte del cast sono Renato Raimondi, Eleonora Romandini, Davide Banfi.

La storia

La notte del 23 dicembre 1944, a Ivrea, i partigiani della VII Divisione Giustizia e Libertà compiono un eccezionale atto di sabotaggio: la distruzione del ponte ferroviario sulla Dora Baltea.  Sul ponte transitano i treni che trasportano materiale bellico proveniente da Aosta e diretto in Germania. Gli Alleati da tempo progettano di distruggerlo con un bombardamento aereo, che metterebbe però a rischio l'intero centro cittadino. I partigiani della VII propongono in alternativa un’azione di sabotaggio che viene eseguita da tredici partigiani, undici dei quali rimangono di guardia. Sul ponte ci sono Mario Pelizzari (Alimiro) e Amos Messori (D'Artagnan): due ore di lavoro, al buio e in silenzio, a un passo dalla sede del comando tedesco e dalle sentinelle. Piero Calamandrei lo definirà "un esempio di ingegneria partigiana”.

 

A cosa serviranno i fondi ?

La prima fase  di questa raccolta fondi, è per le persone che credono in me e in questo progetto e sono disposte a supportarlo in cambio delle ricompense proposte. Mi rendo conto, che offrire dei pacchetti di making of di un prodotto non ancora girato, richieda una certa fiducia da parte vostra. Questa fiducia, sarà ricompensata dal fatto che in questa prima fase, il costo dei rewards sarà ridotto del 30%. Questo vuol dire, che una volta che avremo girato il cortometraggio, ci sarà la seconda fase della campagna crowdfunding in cui faremo vedere parte dell'effettivo materiale girato e ci saranno le stesse ricompense, ma a un costo maggiore, per premiare la fiducia di chi ha voluto sostenerci prima. 

I fondi ottenuti verranno usati per: Costumi, Trasporti, Colonna Sonora e Festival.  L'obbiettivo dei 3000 Euro è solo un punto di partenza, tutto quello che riusciremo a raccogliere in più verrà utilizzato per ottenere costumi migliori, avere più tempo per comporre la colonna sonora e accedere a festival internazionali più importanti. Il resto dei costi di produzione sono già stati coperti da sponsor esterni. 

Uno di questi è Rec Distrikt, che ha deciso di supportare interamente questo progetto nell'aspetto tecnico, fornendoci tutta l'attrezzatura di cui avremo bisogno. Il cortometraggio sarà girato in Arri Alexa Mini e Cooke Anamorphic 2:1, mentre per l'illuminazione utilizzeremo principalmente luce naturale e qualche rinforzo di Arri SkyPanel. Sono previste quattro giornate di ripresa, tra la seconda e la terza settimana di Marzo 2019.

Il Behind the Scenes, che verrà inviato a chi selezionerà la ricompensa "making of montaggio/riprese" o superiori, sarà girato da un operatore dedicato con Blackmagic Ursa Mini 4.6k, per restituire la massima qualità possibilie anche nel dietro le quinte.

Per quanto possa sembrare difficile realizzare una storia ambientata nel 1944, I partigiani erano quasi sempre nascosti in piccoli paesi di montagna, che ancora oggi sono rimasti come una volta. Siamo riusciti a trovare tutte le locations di cui avessimo bisogno e ottenere i permessi necessari. È bello sapere, che alcuni dei posti che utilizzeremo, furono davvero utilizzati dai partigiani per nascondersi.

 

Rondini è il progetto più importante della mia carriera. È il mio desiderio di prendere tutto quello che ho imparato come regista e fonderlo al servizio di una storia che va raccontata. Nonostante il progetto sia completamente italiano, l'idea è di portare questo racconto ai Festival di tutto il mondo, per far conoscere a livello internazionale uno spaccato così importante e significativo della nostra storia. 

A proposito del progettista

Regista e direttore della fotografia. Nel 2012 ho aperto SlidingTheory, oggi Filmakings, un canale Youtube dedicato al mondo del videomaking che in poco tempo è diventato il punto di riferimento italiano in questo settore. Attualmente, vivo a Milano, dove lavoro principalmente come regista in campo pubblicitario e televisivo.

Showreel: www.riccardopetrillo.com